Politiche per le pari opportunita

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Politiche per le pari opportunità

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Piani per le pari opportunità

 

Il gender mainstreaming ha l’obiettivo di sviluppare una cultura d’impresa che abbia conto delle trasformazioni prodotte nella vita lavorativa e familiare degli uomini e delle donne. 

La introduzione di misure per assicurare le pari opportunità tra uomini e donne, e di politiche che cercano eliminare quelle situazioni che possono provocare discriminazioni dirette o indirette per uno o tutti i due sessi influiranno positivamente nei tre piloni della gestione di qualità totale dell’impresa: nella soddisfazione dei clienti, nella partecipazione e produttività dei lavoratori e nella migliora continuativa dell’impresa.

Le politiche per le pari opportunità dell’imprese no influiscono solamente nel piano della migliora etica e della coscienza sociale dell’organizzazione, seno che hanno una chiara incidenza economia come dimostrano le seguenti conseguenze positive che s’ottengono con l’esistenza di un piano per le pari opportunità nell’impresa:

  • Progressi nel disegno organizzativo come conseguenza dei cambiamenti che l’esistenza del piano hanno prodotto nella cultura di gestione.
  • Miglioramento dell’intorno lavorativo, che può condurre a un maggior compromesso dei lavoratori con l’impresa ed un incremento della produttività come conseguenza della riduzione della rotazione, delle assenze, dello stress e dei conflitti lavorativi.
  • Eliminazione delle frontiere che possano impedire la contrattazione di determinate persone, che ancora che siano ‘le migliori’ si trovano limitate per le sue obbligazioni di custodia;
  • Miglioramento della immagine pubblica dell’impresa, che si presenta come una impresa socialmente responsabile e family friendly. Con l’effetto secondario sui diversi stakeholders, che saranno più interessati ad avere rapporti con questa impresa che ha una buona reputazione.
  • Possibile via di accesso a un lavoro collaborativi con le diverse amministrazioni e organizzazioni pubbliche, con la conseguente migliora della immagine pubblica dell’impresa.

Con il disegno di un piano per le pari opportunità e la introduzione della gestione trasversale di genere l’impresa otterrà i seguenti benefizi:

  • L’incremento del compromesso dei lavoratori con lo sviluppo e la produttività dell’organizzazione;
  • Miglioramento della qualità di vita dei loro lavoratori, situazione che provocherà un incremento de la qualità del lavoro realizzato e dei risultati dell’impresa.
  • Faciliterà la incorporazione, permanenza e promozione delle donne nell’organizzazione.
  • Migliorerà il rapporto dell’impresa con la sua comunità e conseguentemente sarà più facile creare nuovi rapporti di fiducia.

Il piano per le pari opportunità dovrà disegnarsi avendo conto le caratteristiche specifiche dell’impresa. Non è possibile che uno stesso piano serva per tutte le imprese, già che i loro bisogni non sono mai gli stessi. Il disegno del piano dovrà rispondere alla realtà concreta dell’organizzazione e si può centrare nei seguenti aspetti:

  • Formazione sulla prospettiva di genere in tutti i livelli dell’impresa, ma soprattutto nel dipartimento di risorse umane. Lo sviluppo di una cultura favorevole alle pari opportunità è importante per potere lavorare con esito, questo implica cambiamenti nel modo di fare degli uomini e delle donne dell’impresa.
  • Introdurre la famiglia del lavoratore come un nuovo stakeholder dell’impresa, della stessa maniera che lo sono i fornitori, i clienti e la comunità locale.
  • Introdurre nuovi strumenti di gestione che siano sensibili ai bisogni delle famiglie: asili nidi lavorativi, introduzione di misure di flessibilità della giornata lavorativa, concertazione di servizi di custodia per i dipendenti dell’impresa, etc.
  • Riconoscimento della presenza femminile nell’impresa: riformulazione della politica di sicurezza e igiene, revisione di tutti i formulari e contratti, controllo della immagine pubblica dell’impresa.
  • Rinforzo della parità tra uomini e donne negli organi di presa di decisioni o fomento dell’esistenza di una maggior presenza delle donne in tutti i livelli dell’impresa.
  • Introduzione della idea di equità di genere nelle campagne di comunicazione dell’impresa e nei loro prodotti.

In Italia lo Stato vuole incentivare la realizzazione di Piani per le pari opportunità e per questo motivo, il decreto del 15 maggio 2001, che sviluppa la legge 53/2000 prevede la possibilità per le imprese di ottenere contributi a fondo perduto per l’introduzione di particolari forme di flessibilità della prestazione lavorativa, di programmi di formazione per il reinserimento delle lavoratrici e dei lavoratori dopo il periodo di congedo di maternità e paternità, di progetti per la sostituzione del titolare di impresa al fine di favorire l’equilibrio tra il tempo di vita e di lavoro delle lavoratici madri e dei lavoratori padri.

Servizi offerti da  Atena Gender Consulting:


 

  Realizzazione di diagnosi di genere dell’organizzazione (la realtà degli uomini e delle donne dell’azienda, i bisogni che esistono e le possibilità che ha l’azienda per risolvergli).
  Disegnare piani per la pari opportunità.
  Disegnare politiche di conciliazione vita privata e vita lavorativa.
  Creare convegni con le amministrazione per facilitare la conciliazione della vita privata e lavorativa.
  Disegnare strumenti per favorire la responsabilità sociale dell’impresa con sensibilità di genere.
  Ricerca di opportunità di finanziamento per le nuove misure di conciliazione.
  Gestione dei tramiti con le diverse amministrazione per trovare vie di finanziamento pubbliche alla realizzazione del piano per le pari opportunità.
  Corsi di formazione e progetti di ricerca sulle pari opportunità nelle organizzazioni socialmente responsabili: fondamenti teorici, buone prassi internazionale, legislazione, strumenti specifici, creazione e disegno di un piano per le pari opportunità, politiche di conciliazione.

 



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