«I bilanci di genere è una applicazione del gender mainstreaming nei processi per elaborare un presupposto. Questo significa una valutazione del budget avendo conto il genere, incorporando la dimensione di genere in tutti i livelli del processo e ristrutturando le entrate e le uscite con l’obiettivo di promuovere la uguaglianza di genere» (Consiglio di Europa).
I budget con sensibilità di genere sono l’applicazione della gestione trasversale di genere nel disegno dei conti pubblici. Questo vuole dire che hanno avuto conto durante il processo di decisione le diverse sfere che costituiscono la nostra società, tanto la sfera mercantile come la no mercantile, prestando speciale attenzione al lavoro no rimunerato di custodia ed i contributi che gli uomini e le donne realizzano nelle due.
Applicare una strategia di gender budgeting non vuole dire realizzare delle partite distinte per le donne, o analizzare la parte del budget che s’indirizza alle politiche per le pari opportunità ed alle donne. Un bilancio sensibile al genere pretende introdurre nel suo disegno l’impatto differenziato che le politiche pubbliche, e per tanto, le decisioni sul budget provocano sulle donne e gli uomini.
Il punto di partenza dei budget di genere è la considerazione che i bilanci pubblici e anche privati non sono neutri in termini di genere, cioè, che non si tratta solamente di strumenti finanziari e economici, seno che sono quelli che decidono come sarà lo scenario dove si svilupperanno tutte le altre politiche o decisioni dell’organizzazione. E questo palco scenico può avere effetti diversi sugli uomini e sulle donne perché la parità tra tutti i due sessi ancora non esiste.
I bilanci di genere perseguono quattro finalità:
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Equità di genere: l’analisi di genere dei bilanci evidenzia che le decisioni sul budget non sono di genere neutro, cioè, non affettano della stessa maniera agli uomini ed alle donne. Sono bilanci che introducono la parità di genere come obiettivo e come indicatore della politica economica.
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Efficienza: il bilancio di genere cerca incrementar l’efficienza delle politiche pubbliche perché offre una fotografia più dettagliata del territorio, già che usa i datti riferenti agli uomini e alle donne.
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Trasparenza: introdurre la dimensione di genere nel disegno dei bilanci obbliga a proporzionare una informazione più dettagliata dei conti pubblici, soprattutto di quelle aree che influiscono di più nelle disuguaglianze di genere, questo obbliga assicura che le azione che si realizzeranno saranno più trasparenti.
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Coscienza: realizzare un budget di genere dimostra un forte compromesso dell’organizzazione con la visione di genere e le pari opportunità tra donne e uomini.
I bilanci di genere hanno due obiettivi. Per una parte, identificare e valutare di forma chiara le implicazioni che le decisioni sul bilancio hanno sulle donne e sulle bambine. E per l’altra parte, influire nella quantità e quantità delle assegnazioni dei diversi dipartimenti rispetto agli uomini e alle donne; decisione che influirà anche sui rapporti di genere e le disuguaglianze di genere.
Elaborare un bilancio di genere può essere di aiuto per qualsiasi organismo nei seguenti aspetti:
- Riconoscere che i loro programmi hanno un impatto di genere;
- Sapere se le decisioni di bilancio prese beneficiano della stessa maniera agli uomini e alle donne;
- Introdurre le parità di genere come obiettivo nel disegno delle politiche o azione;
- Modificare i programmi e le decisioni sul bilancio per migliorare la vita quotidiana della cittadinanza, soprattutto delle donne, perché si tratta del collettivo tradizionalmente dimenticato o invisibile.
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Disegno di budget di genere.
Lettura del budget con sensibilità di genere.
Consulenze sul processo d’elaborazione di un budget di genere.